Skip to content
9. Conferenza Stampa Pulcino dOro 2026
Edizione 2026 26 Maggio 2026

Presentata l’edizione 2026 del Torneo Internazionale Pulcino d’Oro. Levico Terme e la Valsugana il centro del mondo del calcio giovanile

È stata presentata oggi nella prestigiosa Sala dell’Aurora di Palazzo Trentini, sede del Consiglio Provinciale di Trento, l’undicesima edizione del Torneo Internazionale Pulcino d’Oro, in programma da giovedì 11 a domenica 14 giugno in Valsugana, con cuore della manifestazione Levico Terme.

Un’edizione destinata a segnare un nuovo record, per quello che è a tutti gli effetti un progetto internazionale capace di unire sport, inclusione, solidarietà, volontariato e promozione del territorio.

Saranno 88 le squadre partecipanti, provenienti dall’Italia, dall’Europa e dal Sud America, con circa 1.500 giovani atleti pronti a vivere quattro giorni di sport e condivisione nel cuore del Trentino. Un laboratorio calcistico che porterà in Valsugana alcune delle realtà più prestigiose del panorama calcistico mondiale. Barcellona, Fluminense, Benfica, Atletico Madrid, PSV Eindhoven, RB Lipsia, Leeds United, Norimberga, Leicester, KAA Gent insieme ai grandi club italiani come Inter, Juventus, Roma, Atalanta, Fiorentina, Parma e Como.

Grande spazio sarà dedicato anche al calcio femminile con il Pulcino d’Oro Girls, torneo in continua crescita che coinvolgerà società di primo piano come Sporting Lisbona, Inter, Juventus, Lazio, Roma, Genoa e Hellas Verona.

Parma Pulcino dOro 2025 Giorno 4 AH 121 1

Ad aprire la presentazione è stato il presidente del comitato organizzatore del Pulcino d’Oro, Sandro Beretta. «Il Trentino apprezza ciò che rappresenta questo evento. Sport, sano agonismo e impegno. C’è una forte componente formativa nel Pulcino d’Oro e questo è dimostrato con la collaborazione con ben 19 istituti scolastici delle Superiori, per circa 300 studenti. Siamo arrivati a ben 18 tornei in giro per l’Italia e per l’Europa. Oltre all’Italia, ci chiedono di tornare anche all’estero. Olanda, Inghilterra, Portogallo e, da quest’anno, anche Germania. È un evento che rappresenta la società trentina grazie al connubio di tante persone. Il torneo è fatto di colore, intensità ed emozioni. I ragazzi rimangono con ricordi incredibili anche dal punto di vista organizzativo del nostro Trentino. Non vediamo l’ora di iniziare».

Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia Autonoma di Trento ha ribadito: «Abbiamo sposato subito questa causa perché in questi anni abbiamo visto la crescita e la volontà delle società sportive di partecipare. Il Pulcino è un evento sportivo, ma ricordiamo anche le tante famiglie e i bambini che arrivano in Valsugana. Speriamo, e siamo sicuri, che sarà un successo anche quest’anno. Ricordiamo anche il grande numero di volontari coinvolti nel torneo. Questo rappresenta un grande salto che il Trentino ha fatto negli ultimi anni».

2. Conferenza Stampa Pulcino dOro 2026

«Il Pulcino d’Oro per il Trentino significa molto – ha sottolineato Claudio Soini presidente del Consiglio Provinciale -. Dico questo perché veniamo dalle Olimpiadi e Paralimpiadi, dalle medaglie vinte e da un Trentino che si distingue grazie anche a un mondo di volontari che ha supportato queste grandi attività. Abbiamo appena vissuto il Festival dell’Economia e il Pulcino d’Oro sta entrando di diritto tra i grandi eventi del nostro territorio. Basta guardare le squadre partecipanti per capire che il torneo internazionale porterà ancora più in alto la Valsugana. Tutto questo crea economia. I ragazzi stanno insieme, si divertono, fanno sacrifici, tessono relazioni e amicizie, ma vivono anche un importante livello agonistico. Inoltre, è molto bello il tema dell’inclusione. Lavorare con le scuole fa onore al torneo. Complimenti e congratulazioni». 

Anche per l’edizione 2026 il Torneo Internazionale Pulcino d’Oro potrà contare su una significativa copertura mediatica nazionale. L’atto conclusivo della manifestazione sarà trasmesso in diretta su Sportitalia, consolidando una collaborazione ormai storica. Denis Pasqualin presidente dell’Apt Valsugana ha sottolineato il valore turistico e mediatico dell’evento: «Accogliamo 88 squadre e 1.500 atleti, oltre a tantissimi genitori. Oltre all’evento sportivo, c’è anche l’aspetto della vacanza, quindi ospitare questo evento rappresenta non solo lustro, ma anche una grande opportunità mediatica. Ricordiamo la presenza di Sportitalia e la visibilità importante che ne deriva. C’è un piano di comunicazione accattivante durante tutto l’anno, anche nel corso delle trasferte, per dare lustro al Trentino».

«La comunità di Levico Terme, non vede più questo evento come qualcosa da ospitare, ma come parte dell’identità della città – ha dichiarato il vicesindaco di Levico Terme Emilio Perina -. Superiamo cifre importanti di persone sul nostro territorio con il Pulcino d’Oro. Stiamo andando verso una sorta di mondiale per club giovanili. È un evento turistico importante per la comunità, ma anche un esempio di valori sociali e comunitari».

Ben 540 partite da vivere tutte d’un fiato, in un format studiato per garantire spettacolo e la possibilità, per ogni squadra partecipante, di confrontarsi con i grandi club internazionali. Il presidente FIGC Trento Stefano Grassi ha aggiunto: «Ci sono tante squadre trentine che fanno rete, che ospitano ma che giocano anche. Il bello di questa manifestazione è proprio questo. Riuscire a raccogliere in un unico evento più società sportive. Le nostre società, per qualche giorno, riescono a stare vicine a grandi club. Questo è un grande valore. Come Federazione ci stanno a cuore eventi come questo, perché i ragazzi vivono un’esperienza non solo sportiva ma anche umana. Si portano a casa qualcosa di importante».

10. Conferenza Stampa Pulcino dOro 2026

Anche Paola Mora presidente del CONI di Trento, è intervenuta soffermandosi sul tema del calcio femminile e del volontariato. «Il Pulcino Girls porterà 24 squadre. Mi ricordo la prima edizione del Pulcino d’Oro e oggi è diventata quasi la Champions League o addirittura un mondiale per club. Mi ricorda il Trofeo Topolino di sci. Il Pulcino d’Oro è lo stesso per il calcio. Ma non è solo un evento sportivo, è coinvolgimento delle famiglie e della comunità, è far giocare sullo stesso campo mille bambini. C’è sostenibilità ambientale e c’è il volontariato. Il Pulcino è un evento grandioso».

A evidenziare il legame con il territorio è stato anche Andrea Fontanari, presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol: «C’è tanto calcio ma anche tanto altro. Il Villaggio del Pulcino assieme a altri sport e momenti di comunità. Mi ha stupito il colpo d’occhio fin dall’inizio. È una vera festa di comunità. Il Pulcino d’Oro è un grande orgoglio per l’Alta Valsugana e Bersntol. Ci saranno anche squadre dal Brasile, dove tanti trentini sono emigrati in passato. Questo crea un forte legame sociale».

A chiudere gli interventi è stato Massimo Bernardoni, presidente del Comitato paralimpico trentino: «Da due anni collaboriamo con il Pulcino d’Oro. Abbiamo apprezzato l’organizzazione e i numerosi volontari. Le discipline paralimpiche all’interno del calcio rappresentano un grande valore. Ora vogliamo valorizzare ancora di più la parte sociale ed educativa, riuscendo a educare le nuove generazioni all’inclusione e al fair play, valori che il Pulcino porta avanti».

9. Conferenza Stampa Pulcino dOro 2026