Da Matera a Verona, a Bovolone, il Pulcino d’Oro prosegue il suo lungo viaggio per l’edizione 2026. Dopo aver calcato i palcoscenici di Inghilterra e Olanda, a casa rispettivamente dei Top Team Leeds United e PSV Eindhoven, la manifestazione ha vissuto un fine settimana di alto profilo sportivo in Basilicata, per poi accendere i riflettori sul Veneto con la presentazione in grande stile dell’attesa sesta edizione regionale.

Basilicata, un debutto da sogno. Nel cuore pulsante di Matera, la manifestazione ospitata dalla società Franco Selvaggi, sotto lo sguardo attento e orgoglioso del Campione del Mondo 1982, l’evento si è trasformato in una giornata dedicata ai talenti lucani e pugliesi. La tappa in Basilicata ha brillato non solo per le giocate di alta scuola, confermando un livello di gioco eccellente, ma soprattutto per la straordinaria correttezza dimostrata da tutte le formazioni in campo. Un fair play assoluto che ribadisce la vocazione educativa e formativa che da sempre contraddistingue il Pulcino d’Oro.
Al termine di sfide giocate fino all’ultimo, all’insegna del sano agonismo, il Pulcino d’Oro è stato sollevato dalla Società Franco Selvaggi, superando formazioni di spessore come la Pro Calcio Bari e l’Invictus Lam. Nel Pulcino d’Argento dominio ancora a tinte casalinghe con la compagine Gialla della Franco Selvaggi, che si è imposta dettando legge su Likos e Rapolla Soccer. Il gradino più alto nel girone del Pulcino di Bronzo è andato all’Hellas Laterza, autore di un ottimo percorso encomiabile.

Il lungo cammino del Pulcino d’Oro, iniziato a metà febbraio e impreziosito finora dalle tappe in Germania, Portogallo, Inghilterra, Olanda, Puglia, Campania, Umbria e Roma, continua a selezionare il meglio del panorama calcistico giovanile europeo.
Ora il testimone passerà alle Marche. Il 26 aprile, a Jesi (Ancona), i giovani talenti scenderanno in campo ospiti della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini. Il mese di maggio farà da decisivo volano di avvicinamento – con le tappe in Sicilia, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino – al grande e attesissimo evento internazionale di giugno in Trentino, che avrà come suo cuore nevralgico la Valsugana e Levico Terme.

Veneto, riflettori accesi sulla sesta edizione
A Bovolone, in provincia di Verona è arrivata la presentazione del Torneo Veneto. Se il campo da gioco esalta la tecnica e il gesto atletico, le sedi istituzionali ne celebrano il prestigio. Lo scorso 17 aprile, la cornice dell’Auditorium comunale Le Cantine del Vescovo a Bovolone ha fatto da teatro alla presentazione ufficiale della sesta edizione del Torneo regionale Pulcino d’Oro Veneto.Sotto la guida dell’ASD Bovolone 1918 e del presidente Marco Gonzato, i prossimi 16 e 17 maggio gli impianti veronesi accoglieranno ben 44 squadre (32 maschili e 12 femminili).

Alla serata di presentazione hanno preso parte le massime cariche istituzionali e sportive, a partire dal presidente della LND Veneto, Giuseppe Ruzza e il consigliere della Regione Veneto Alberto Bozza. Orfeo Pozzani, sindaco del comune di Bovolone, affiancato dal consigliere allo sport Maicol Ferrari, ha ribadito: «Ospitare il Pulcino d’Oro è un momento di orgoglio per tutta la comunità, capace di mettere Bovolone al centro di una rete sportiva che valorizza i giovani e favorisce l’incontro tra realtà diverse. L’importanza di investire nello sport giovanile come leva educativa e sociale rende il Pulcino d’Oro un esempio concreto di inclusione, dove ogni bambino trova spazio per esprimersi, indipendentemente dal livello tecnico o dal contesto di provenienza».