IL PULCINO D’ORO VOLA OLTRE I CONFINI DAL SUDAMERICA IL PALMEIRAS E DALL’OLANDA IL PSV

8 Giugno 2022
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Pulcino d’Oro oltre i confini, questo il motto per la Settima edizione. Il Torneo Internazionale Pulcino d’Oro si appresta a scendere sul campo, forte delle bellissime esperienze maturate dal 2015 – da giovedì 16 a domenica 19 giugno 2022 – per un’edizione spettacolare, più internazionale che mai, dal livello estremamente alto, alla presenza di autentici top club del panorama italiano, europeo e sudamericano, insieme ai migliori settori giovanili dilettantistici provenienti dai Tornei Regionali.

Al Pulcino d’Oro parteciperanno 48 squadre, di cui 13 professionistiche, con i tre club italiani più titolati ad aprire l’elenco dei partecipanti Juventus, Inter e per la prima volta il Milan, oltre a Lazio, Roma, Bologna, Hellas Verona, Parma e Südtirol. Evento europeo, evento internazionale, dal Portogallo ritornano i talentuosi ragazzi dello Sporting Lisbona e del Porto mentre dall’Olanda arriveranno per la prima volta le giovani promesse del PSV Eindhoven. Grande sorpresa della settima edizione sarà il Palmeiras, squadra brasiliana di San Paolo. Assieme ai baby talenti di questi top club arriveranno in Trentino, in Valsugana, circa 1.000 giovani promesse di 9 e 10 anni che daranno vita a più di 300 partite. Il tutto in quattro giorni, sui rettangoli di gioco di Borgo Valsugana, Caldonazzo e Levico Terme.

Presso la sede di Trentino Marketing è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del Pulcino d’Oro alla presenza di Roberto Failoni Assessore all’Artigianato, al Commercio, Promozione Sport e Turismo, Denis Pasqualin Presidente Apt Valsugana, Luigi Longhi Presidente Aquila Basket, Moreno Peruzzi Assessore eventi sportivi di Levico Terme, Renzo Merlino Presidente del Comitato Organizzatore e Sandro Beretta Presidente Unione Sportiva Levico Terme.

«Il Pulcino d’Oro è un evento unico e difficilmente copiabile da altri – afferma Roberto Failoni – Mi complimento con il Comitato Organizzatore perché riesce sia a presentare che a comunicare bene questa manifestazione, individuando squadre importanti anche per il territorio. È un evento che porta tante persone in Trentino, contribuendo all’economia. Valsugana e il Pulcino d’Oro lo hanno capito. Lo scorso anno abbiamo assistito ad una grande ripresa, questa edizione si preannuncia un nuovo successo. Le scuole e il loro coinvolgimento sono un ulteriore elemento importante».

Il Pulcino d’Oro è un Progetto a tutto tondo, cresciuto in modo esponenziale, alimentato dai contenuti che porta con sé. Un Progetto tutto Trentino, che il Trentino riconosce ogni anno in maniera sempre più capillare, coinvolgendo istituzioni, scuole, enti che vanno ad affiancare l’organizzazione. Sono coinvolti in attività annuali ben cinque istituti scolastici trentini (Ivo De Carneri di Civezzano, Tambosi di Trento, Marie Curie Pergine e Levico Terme, Alberghiero di Levico Terme e Artigianelli di Trento) con un progetto cucito ad hoc, creato su misura. «Il Pulcino d’Oro mi stupisce sempre, ma questo Torneo è sorprendente già dalla prima edizione – spiega Sandro Beretta – Negli anni è diventato un susseguirsi di piaceri, che lascia a bocca aperta tutte le squadre che partecipano e che ci chiedono ogni volta alla fine della kermesse come sia possibile organizzare tutto questo. Portiamo il nome del Trentino e della Valsugana in tutta Italia, coinvolgendo 2500 famiglie, sempre seguendo le nostre parole chiave sport, bambini e solidarietà. Noi vogliamo che il Pulcino d’Oro sia un evento positivo, che lo sport aiuti a crescere i bambini per un mondo migliore, impegnandoci in maniera attiva con la solidarietà e nella creazione di un evento green». Nel 2022 il Pulcino d’Oro sarà nuovamente al fianco di UNICEF per un progetto che porta a convertire i rifiuti in plastica raccolti in Costa d’Avorio in mattoni di plastica modulari. «Il Pulcino d’Oro ormai è cresciuto, sembra ormai pronto a divenire un “galletto” – commenta sorridente Renzo Merlino – Sono molto emozionato quando si parla di Pulcino d’Oro. Quest’anno è aumentato esponenzialmente il livello del lavoro e la qualità delle Società Partner che ci hanno accompagnato nei mesi di aprile e maggio con le tappe regionali. Ma che orgoglio avere squadre dilettantistiche dal livello così alto oltre a grandissimi top team».

Inoltre c’è il forte interesse al tema della sostenibilità ambientale, impegnandosi a ridurre il proprio impatto sull’ambiente, cercando di sensibilizzare i giovani atleti e il pubblico riguardo ad un tema di vitale importanza per il futuro del Pianeta. Denis Pasqualin aggiunge: «Siamo contenti anche del tema ambientale per cui il Comitato Organizzatore si impegna, aderendo al progetto del plastic free, con la Valsugana la prima a lavorare per questa tematica. Il Pulcino d’Oro sta dando un grande aiuto al territorio, diventato oggi motore per la visibilità. Per noi è un motivo di orgoglio partecipare con gli organizzatori dell’evento, per supportarli nelle prenotazioni delle persone che verranno in Valsugana». «È un grande orgoglio per Levico Terme avere il Pulcino d’Oro, con tutte le squadre blasonate che vi partecipano. Da non sottovalutare nemmeno il grande numero di volontari coinvolti che ogni anno danno una grossa mano alla manifestazione».

Negli anni poi il Pulcino d’Oro ha ottenuto anche una risonanza incredibile grazie alla diretta delle finalissime da parte di Sportitalia, con oltre 800 mila telespettatori. In questa nuova edizione farà capolino per la prima volta il Villaggio del Pulcino, uno spazio dedicato non solo al calcio, ma anche ad altri sport che sanno attirare grandi e piccini, assieme ad Aquila Basket, Trentino Volley e sport d’acqua. Questo Villaggio, hanno sottolineato gli organizzatori, sarà un grande laboratorio in cui affrontare tematiche tra diverse discipline sportive, in cui il lavoro di squadra e la passione giocano un ruolo fondamentale. «Sono orgoglioso di essere qua, sono rimasto molto colpito soprattutto per la bellissima idea – conclude Luigi Longhi – Il Pulcino d’Oro è unico nel suo genere in Italia ma anche in Europa perché coinvolge le realtà che vivono in Trentino. Coinvolgere le scuole significa aver fatto un ulteriore passo avanti».